Interventi di valorizzazione degli ambulacri meridionali del Colosseo
Il progetto per la valorizzazione dell’ambulatorio meridionale del Colosseo, sviluppato da Stefano Boeri Interiors, ripristina la leggibilità spaziale del perimetro sud del monumento attraverso un preciso intervento architettonico e archeologico. A seguito di approfondite indagini condotte dal Parco Archeologico del Colosseo, il progetto ripristina i livelli originari del suolo e ricostruisce l’antica crepidine, il doppio gradino perimetrale che definisce la base dell’Anfiteatro Flavio, attraverso un abbassamento controllato della piazza circostante. L’intervento restituisce l’impronta storica del monumento, migliorando al contempo l’accessibilità e l’assetto idraulico dello spazio pubblico.
La nuova pavimentazione dell’ambulatorio sud reinterpreta la geometria generatrice dell’anfiteatro attraverso una disposizione radiale di lastre trapezoidali in travertino, coprendo una superficie di circa 3.130 m². Il design integra elementi architettonici contemporanei che tracciano le strutture scomparse della facciata meridionale: “impronte” in travertino rialzate, che rivelano la pianta originale fungendo da sedute, insieme a marcatori testurizzati a filo pavimento che guidano la circolazione.
“Progettare lo spazio antistante la facciata sud del Colosseo è stata un'esperienza straordinaria, portata avanti in stretta collaborazione con la direzione e lo staff tecnico del Parco Archeologico. Dopo la nostra collaborazione per il nuovo ingresso della Domus Aurea, la riprogettazione della piazza meridionale del Colosseo ha finalmente restituito la percezione della scala originale del monumento e del livello della pavimentazione, offrendo al contempo al pubblico l'opportunità di avvicinarsi alle sue mura e di immaginare il ritmo e la sequenza degli spazi dell'ambulatorio e delle arcate andate perdute.” Stefano Boeri
Una finestra archeologica tra i fornici 65 e 71 riporta alla luce le fondazioni e le stratificazioni del monumento, mentre lo storico sistema di numerazione delle arcate, andato perduto in seguito al crollo dell’ambulatorio meridionale, viene reintrodotto attraverso lastre di travertino incise e allineate con gli ingressi. Concepito secondo i principi di reversibilità e accessibilità, l’intervento riconnette i visitatori con l’ordine spaziale originario dell’Anfiteatro Flavio, traducendo la conoscenza archeologica in un paesaggio pubblico contemporaneo.
“La campagna di scavi archeologici ha permesso una nuova lettura della storia dell'Anfiteatro Flavio. La crepidine e la nuova pavimentazione dell'area di scavo, insieme alle porzioni lasciate a vista, ripristinano i livelli originali del Colosseo e ne ricostruiscono l'antica base. Attraverso l'astrazione architettonica dei pilastri portanti dell'ambulatorio mancante, l'intervento rievoca il sistema dei percorsi di accesso che un tempo conducevano all'interno del monumento. Questo è stato uno sforzo collettivo, arricchito dai diversi contributi di archeologi, ricercatori, architetti e partner tecnici. Il progetto mira a offrire alla città, alla comunità internazionale e ai visitatori una nuova piazza e un punto di osservazione ravvicinato: un modo completamente inedito di relazionarsi con il monumento e la sua storia.” Giorgio Donà
Project: Stefano Boeri Interiors
Client: Parco archeologico del Colosseo
Year: 2026
Video: Courtesy of Paolo Rosselli
